Mi è capitato tra le mani "storie di ordinaria follia" di Charles Bukowsky. Non lo conoscevo come autore e, devo dir la verità, sono stato catturato dalla copertina (l'America che affonda in un bicchiere di whiskey con ghiaccio). In pratica sono un casino di storie per la maggior parte (se non completamente) autobiografiche e gli argomenti sono sempre gli stessi: Alcool e depravazione sessuale, fica e whiskey. Bukowsky (o Hank, come si faceva chiamare) è un uomo squallido, leggendo quello che combina vi capiterà non poche volte di provare un conato di vomito (che è complementare a tutti gli argomenti del libro), e di dire "Bukowsky, ma fai schifo di brutto!". Eppure mi sono innamorato di quel libro, sono rimasto catturato dal pessimo modo in cui scrive e dalla tremenda visione che ha del mondo. Dannato Bukowsky, non ho capito se ti leggo perchè mi fai pena o perchè ti invidio.Finalmente una agognata/bramata giornata di caseifici ricottosi da trascorrere tranquillamente in casa, senza pensieri e senza impegni. Accetto consigli su come impegnare/sprecare il mio tempo!
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Eccoci qua.
Era un po' di tempo che avevo intenzione di fare un blog decente (mica quella cagata di myspaces) e così, oggi che avevo voglia di tutto tranne che di fare un blog, ho deciso di fare un blog.
Non vi è mai capitato di fare quel che non volete fare? C'è gente che vive la vita non volendola vivere in quel modo, non dovreste poi sorprendervi.
Ho scelto di dare questo titolo al mio blog perchè penso che oggi come oggi sono riusciti ad inventare di tutto, ma non ancora sono riusciti a capire come far smettere di pensare ad un essere umano. Certo, esistono sostanze chimiche che sono in grado di distruggere il nostro cervello in poco tempo o in lunghi anni, ma in quel caso non è che non si pensa più, non si vive più.
In questo blog troverete pensieri spensierati e parole di impegnato disimpegno, commiste alle solite cazzate che quotidianamente faccio insieme ad una banda di diseredati compagni miei che come il sottoscritto non ancora hanno capito perchè ci sono, ma ci fanno. Inserirò anche dei link a dei file (purtroppo questo blog non può contenere file pesanti come dei video, ma riuscirò ad aggirare il problema, quando ne avrò voglia) in modo che possiate tutti condividere quel che voglio farvi condividere, in pratica una gran buona parte di me.
Tornando al discorso di prima, l'unico modo per far smettere di pensare ad uno è ucciderlo, ma ciò non affossa la mia tesi: non si è in grado di riuscire SOLAMENTE a far smettere di ragionare, di usare la mente, di esprimersi in tutti i modi che abbiamo imparato a fare, a nessuno. E' come quando non potendo curare la malattia di un cane si decide di abbatterlo: non avete curato la malattia, avete curato il cane.