martedì, 31 gennaio 2006, ore
22:22
Più Pilu per tutti
Da oggi questo sito (in modo deprecabile) aderisce PIENAMENTE alla linea di condotta degli Stati Uniti D'Italia Del Sud e orgogliosamente ne sfoggia la sua bandiera.
"La bandiera degli SUdIdS è un grande pilu nero su cui è adagiato un manganello e un piede di porco. manganello e piede di porco rappresentano le due forze che governano gli Stati Uniti del Sud, la legalità e la deprecabilità. Noi ovviamente siamo nella right way, la deprecabilità"
Una bandiera che espressamente ci accomuna e infattamente ci divide da quegli individui cagni e caini del Nord, a cui nun c'è piace o'Pilu e sono tutti ricchioni! APPLAUSO CAZZU CAZZU! PILU PILU PILU PILU PILU!!!
Per aderire anche voi: www.deprecabili.splinder.com
lunedì, 30 gennaio 2006, ore
22:25
2006: ancora svastiche
Di sicuro avrete visto dove è arrivato il calcio oggi. Io sono contro i giorni della memoria, certe cose dovrebbero essere imparate una volta (anche due se servono) e tenute a mente OGNI GIORNO. E' così che non si ripetono gli errori, non ricordando le cose sbagliate una volta all'anno. Ma è altrettanto intollerabile parlare nel 2006 di forni crematori e di esaltazione di genocidio, soprattutto quando la motivazione è sportiva. Sconvolge il poco peso dato dalle autorità a quello che è considerato un grave reato costituzionale: Apologia di reato.
Preso da Wikipedia:
<<L'apologia del fascismo è un reato previsto dalla legge 20 giugno 1952, n. 645 (contenente "Norme di attuazione della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione"), anche detta "legge Scelba", che all'art. 4 sancisce commesso da chiunque "fa propaganda per la costituzione di una associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità" di riorganizzazione del disciolto partito fascista, oppure da chiunque "pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche".>>La legge prevede per il delitto di apologia sanzioni reclusive, più severe se il fatto riguarda idee o metodi razzisti o se è commesso con il mezzo della stampa, ed accompagnate dalla pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici. Sapete cosa hanno dato? INTERDIZIONE DI 6 MESI DAGLI STADI. Poco male, vedranno le partite dal loro divano.
venerdì, 27 gennaio 2006, ore
13:59
Far West Italia
Non molti secoli fa il nostro bel paese sfornò dalle sue città uno degli intellettuali più grandi che abbia mai avuto, riconosciuto e apprezzato da tutta Europa per la sua nuova concezione del concetto di giustizia. Nella sua opera famossissima, Dei delitti e delle pene, si parlò per la prima volta di carcere come correzione e non più come punizione, di condizioni di vita più umane anche per il prigioniero, di quanto fossero assurde e inutili gli strumenti della tortura e della pena di morte. Sto parlando di Cesare Beccaria, e di come oggi sia stato calpestato il suo lavoro dalla stessa Italia che gli aveva dato i natali.Con la nuova legge del governo potete ammazzare un ladro che vi sta derubando. Questo ci riporta indietro alla stessa società che criticava il nostro Beccaria. Si reintroduce il concetto di giustizia personale che ci riporta al bellum omnium contra omnes dello stato di natura di Hobbes.Quando la legge va in mano al cittadino e non più in mano al giudice essa non è più "sopra le parti". Questo avviene quando una funzione che dovrebbe essere giusta (e quindi oggettiva) passa in mano al soggetto. La nuova legge, in parole semplici, legalizza la legittima difesa "in proporzione alla minaccia subita dall'aggressore". Per capirci, se un ladro vi minaccia a mani nude, potete picchiarlo ma non ucciderlo; se vi minaccia con un coltello avete tutto il diritto di spararlo in quanto potrebbe uccidervi. E' un ragionamento assurdo. Come si può giudicare, nell'attimo di panico che si prova quando si subisce una rapina, tutta questa serie di variabili e di supposizioni? Il fatto che un rapinatore minacci la vittima con una pistola non implica affatto che la voglia uccidere, ma può essere (come nella maggioranza dei casi) solo un atto intimidatorio. La Lega, con questa sua nuova trovata, ha confermato di essere ancora una volta un partito che rifiuta qualsiasi passo in avanti nell'ambito dei diritti umani. Portare indietro di così tanti secoli il nostro sistema giudiziario è l'ultimo insopportabile smacco al mio paese nel quale non riesco più a riconoscermi. Se la vostra Padania, cari leghisti, è un paese in cui tutti possano avere un bel fucile verde per sparare contro chi vi fa torto allora sono felice che non potrete mai realizzarlo, non finchè ci sarà ancora gente che crede nel progresso "umano" dell'Italia, che guarda a Beccaria come un profeta che ha tracciato una strada sulla quale non è più concepibile fare passi indietro. Quel che non è una novità è che la Lega ha dimostrato ancora una volta di avere dei ministri che non sono in grado di guardare oltre i lacci delle loro scarpe, di creare una soluzione senza pensare alla soluzione. Come si può pensare di eliminare la criminalità legalizzandone il suo omicidio? Sapete questo cosa comporterà? Costringerà anche il ladruncolo di strada più insignificante a camminare con una bella pistola nella tasca in modo che, quando qualche sua vittima legittimata dallo Stato vorrà rispondere alla violenza facendosi giustiza in proprio, sarà solo quello più veloce ad avere l'ultima parola.
mercoledì, 25 gennaio 2006, ore
17:35
Allitterazione del cazzo
Momentaneamente la mente di Mentana, mentendo di toccarsi il mento, mente allo stesso momento in cui faccio commento di un sacramento.
Aggiunge Sayo:
Mentana, muovendo il mento per masticare una mentos alla menta, mente.
martedì, 24 gennaio 2006, ore
15:03
Murphologia applicata al mio quotidiano
Appena ieri parlavamo di Murphy, ed oggi ancora una volta le sue teorie ci hanno messo lo zampino.
Ieri ho studiato tutto il pomeriggio una parte di filosofia che va da Schopenauer, passa per Kierkegaard, sfocia nella sinistra hegeliana transitando per Feuerbach e culmina in Marx.
Avevo previsto tutto: farmi interrogare quando volevo io per evitare chiamate a sorpresa, ipotizzare le domande che poteva farmi il prof, la parte di ripetizione che poteva chiedermi, confronti con autori contemporanei che fanno sempre aumentare lo share. Ma non avevo tenuto conto del quarto corollario della legge di Murphy:
4. Se si prevedono quattro possibili modi in cui qualcosa puo' andare male, e si prevengono, immediatamente se ne rivelera' un quinto.
Ed il quinto è piombato pesante sulla giornata: IL PROFESSORE NON E' VENUTO A SCUOLA!
Ma vaffanculo, Murphy.
lunedì, 23 gennaio 2006, ore
15:46
Le leggi di Murphy
Domani devo essere interrogato su Schopenauer, e tutto quel che mi viene da pensare è un riferimento alle ormai celebri leggi di Murphy e alla sua filosofia amara, ironica, terribilmente reale. Eccone un assaggio:
Se qualcosa puo' andar male, lo fara'
Corollari
- 1. Niente e' facile come sembra.
- 2. Tutto richiede piu' tempo di quanto si pensi.
- 3. Se c'e' una possibilita' che varie cose vadano male, quella che causa il danno maggiore sara' la prima a farlo.
- 4. Se si prevedono quattro possibili modi in cui qualcosa puo' andare male, e si prevengono, immediatamente se ne rivelera' un quinto.
- 5. Lasciate a se stesse, le cose tendono a andare di male in peggio.
- 6. Non ci si puo' mettere a far qualcosa senza che qualcos'altro non vada fatto prima.
- 7. Ogni soluzione genera nuovi problemi.
- 8. I cretini sono sempre piu' ingegniosi delle precauzioni che si prendono per impedirgli di nuocere.
- 9. Per quanto nascosta sia una pecca, la natura riuscira' sempre a scovarla
- 10. Madre Natura e' una puttana.
La filosofia di Murphy
Sorridi... Domani sara' peggio.
Costante di Murphy
Le cose vengono danneggiate in proporzione al loro valore.
Versione relativistica della legge di Murphy
Tutto va male nello stesso tempo.
Chiosa di O'Toole alla legge di Murphy
Murphy era un ottimista.
Settima variante di Zymurgy alla legge di Murphy
Quando piove, diluvia.
Postulato di Boling
Se sei di buon umore, non ti preoccupare. Ti passera'.
Legge di Iles
C'e' sempre un modo migliore.
Corollari:
- 1. Quando il modo migliore ci sta davanti agli occhi, specialmente per lunghi periodi, non lo vediamo.
- 2. Neanche Iles lo vede.
Seconda legge di Chisholm
Quando tutto va bene, qualcosa andra' male.
Corollari:
- 1. Quando non puo' andar peggio di cosi', lo fara'.
- 2. Se le cose sembrano andar meglio, c'e' qualcosa di cui non stiamo tenendo conto.
Terza legge di Chisholm
Le proposte sono sempre capite dagli altri in maniera diversa da come le concepisce chi le fa.
Corollari:
- 1. Se si spiegano le cose in maniera tale che nessuno possa non capire, qualcuno non capira'.
- 2. Se si fa qualcosa con l'assoluta certezza dell'approvazione di tutti, a qualcuno non piacera'.
- 3. Se si vuol mettere qualcuno di fronte al fatto compiuto, il fatto non si verifichera'.
Prima legge di Scott
Qualsiasi cosa vada male, avra' probabilmente l'aria di andare benissimo.
Seconda legge di Scott
Quando si trova e si corregge un errore, si vedra' che andava meglio prima.
Corollario:
- Quando si capisce che la correzione era sbagliata, sara' troppo tardi per tornare indietro.
- Teorema di Ginsberg
- 1. Non puoi vincere.
- 2. Non puoi pareggiare.
- 3. Non puoi nemmeno abbandonare.
Chiosa di Freeman al teorema di Ginsberg
Tutte le piu' importanti filosofie che cercano di dare un significato alla vita sono basate sulla negazione di una parte del teorema di Ginsberg. Per esempio:
- 1. Il capitalismo e' basato sul presupposto che si possa vincere.
- 2. Il socialismo e' basato sul presupposto che si possa pareggiare.
- 3. Il misticismo e' basato sul presupposto che si possa abbandonare.
domenica, 22 gennaio 2006, ore
17:04
Citando citando...
Oggi è festa e sarò meno logorroico. Faccio parlare un altro al posto mio.«Se offro da mangiare ai poveri mi chiamano santo. Se chiedo perché i poveri non hanno da mangiare mi chiamano comunista»
Helder Camara
sabato, 21 gennaio 2006, ore
15:31
Berlusconi Vs. Rutelli: Come perdere le elezioni (di nuovo)
Prendete un noto giornalista direttore del tg5 che fino a qualche mesetto fa si lamentava di essere stato inserito nelle liste di proscrizione insieme a Luttazzi, Biagi Santoro. Dategli una trasmissione contentino nella quale si parla di politica. Invitate un pubblico demente sorteggiato tra gli spettatori di Buona Domenica - Amici che applaude ad ogni stronzata. Chiamate il Presidente del Consiglio, che è anche proprietario della televisione in cui viene trasmesso il programma (al quale è dato un nome senza senso: Matrix. Che diamine c'entra Neo con Mentana?) e invitatelo alla trasmissione per fargli dire che ha ragione. Mettetegli come contraddittorio uno che già aveva perso contro di lui, che ha il carisma di una lumaca dell'amazzonia e che dirige un partito che ha il più idiota dei fiori da campo come simbolo, nonchè ex-democristiano. Ecco una buona ricetta per perdere le elezioni.
Non so se avete visto lo scontro Rutelli - Berlusconi, ma la sinistra ne è uscita ancora più rovinata di prima. Semplicemente perchè Berlusconi è una canaglia, ma intelligente. Non è che ci vuole molto a battare Rutelli, ma Berlusconi giocava in casa. Spudoratamente.
A parte che ho visto il pubblico più deficiente del mondo ad un dibattito politico (applausi da corrida per ogni cazzata che diceva l'una e l'altra parte; inquadrature ad un gruppo di idioti che si sganasciava dalle risate alle battute di Berlusconi, che ormai ha deciso di andare a Zelig a fine carriera), ma fondamentalmente tutto era preparato affinchè il Silvio nazionale avesse la meglio. Lui decideva l'argomento, Mentana gli leccava il culo e gli chiedeva il permesso di mandare la pubblicità (per 15 minuti non ci sono state interruzioni pubblicitarie su esplicita richiesta di Berlusconi, che aveva chiesto di non mandarle perchè poi una parte di pubblico perdeva la sua risposta a Rutelli; lo stesso Silvio ha poi chiesto di mandare la pubblicità al turno di Rutelli perchè ci teneva al bilancio della sua azienda!! E l'hanno pure applaudito quando l'ha detto!!!!!!).
Se poi Rutelli invece di alzarsi, puntargli il dito sulla fronte spaziosa e urlargli: <<Lei è una MERDACCIA!!>>, si mette a scherzare con Berlusconi facendogli complimenti per il suo savoir faire, cercando una battuta più spiritosa che ptesse strappare un applauso (e credetemi, fa davvero schifo), con Mentana che controbatteva ogni risposta di Rutelli e venerando il suo datore di lavoro senza mai dire UNA SOLA COSA che ptoesse in qualche lontano modo metterlo in difficoltà.
Ai signori della sinistra, vi prego: NON ANDATE IN TELEVISIONE A FARVELO METTERE DIETRO DA BERLUSCONI E I SUOI! STATE PERDENDO TUTTI I PUNTI CHE AVETE GUADAGNATO.
O per lo meno, preparatevi a casa quel che dovete dire. Noi studenti facciamo così quando dobbiamo farci interrogare. Ah già, solo pochi di voi ploitici hanno un diploma. Scusate.
martedì, 17 gennaio 2006, ore
19:29
Plagio
Beppe Grillo mi copia le battute
Nel post del Beppone nazionale datato 14 gennaio, il comico fa una battutina:
- "Ps: Il nano portatore di prescrizioni si è recato in tribunale per testimoniare."
Avevo detto una cosa simile un giorno prima di lui, come potete vedere cliccando sul permalink.
Mo gli chiedo il copyright :D
domenica, 15 gennaio 2006, ore
18:59
Viva Zapatero!
Quest'oggi ho visto il film/documentario di Sabina Guzzanti dal titolo "Viva Zapatero", che non pensavo potesse essere così bello quanto quei lavori dello stesso genere cinematografico del calibro di "Bowling for Columbine" e "Farenheit 9/11" del grande Micheal Moore.
Sebbene il titolo può portare in errore, il film non parla affatto del primo ministro spagnolo ma della questione della libertà di stampa italiana. La scena rappresentata nel film è così sconvolgente che, durante la visione, mi sono spesso commosso, arrabbiato, svegliato dal torpore in cui viviamo. E' un torpore da regime fascista che spinge a spegnere il pensiero laddove nasce una critica a quel che il nostro governo fa. Non sapevo ad esempio che la questione italiana della libertà di stampa, da noi trattata con superficialità assurda anche dalla sinistra italiana, è un argomento di scandalo per le televisioni satiriche europee. Ci sono degli sketch presi da varie trasmissioni in cui fanno una satira che qui non ci immaginiamo nemmeno (addirittura fanno una parodia di pulp fiction in cui freddano chirac a pistolate proprio come nel film, con tanto di elenco delle sue promesse smentite a mo del passo di Ezechiele che recita S. Lee Jackson insieme a John travolta prima di premere il grilletto!). Vi immaginate una cosa del genere in Italia?!
E' un film da vedere assolutamente, e da far vedere a chi non vuole. Concludendo con la frase finale del film:
<<La Libertà che abbiamo ce la siamo presa>>.