venerdì, 31 marzo 2006, ore 16:45

Meno 9: Un consiglio all'elettorato di sinistra
borghezioOggi non ho intenzione di parlar male di questa destra, l'ho fatto molto e in modo cattivo per tutto questo mese. Oggi ho il bisogno di dare un consiglio alla gente che come me voterà a favore di Romano Prodi presidente: non votare Mastella.
Mastella è forse l'unico che al Sud porta qualcosa in più, fondamentalmente per le sue radici profondamente Meridionaliste (non a caso è in Campania dove prende più voti), ma è anche l'elemento più bigotto, democristiano, voltagabbana e inutile del centrosinistra.
Ha idee che non quadrano nemmeno con la margherita di Rutelli, e sinceramente è per la nostra coalizione la minaccia più grande. Perchè non lo nega nemmeno che una volta al governo si darà compito di bloccare tutti i punti in cui l'unione vuole lavorare, e soprattutto ha fermamente intenzione di creare un nuovo partito democratico, nella creazione di una nuova DC dominante e inalternante (progetto ambizioso quanto irrealizzabile, almeno per i prossimi 5 anni). Beh, sinceramente io non ci sto, qualora vincessimo queste elezioni, a farmi ricattare da uno che sembra uscito dal seminario papale e che si vanta di essere arrivato vergine al matrimonio.
Chiunque voglia votare UDEUR, ci pensi due volte: dare il voto a Mastella significa solo portare il centrosinistra in una condizione difficile. Non dobbiamo mettere Mastella nelle condizioni di essere un partito che fa la differenza, che fa perdere la maggioranza ad un ipotetico governo. Se proprio dovete votare UDEUR, confrontate il suo programma con quello della Margherita: non troverete così tante differenze, e soprattutto garantite tranquillità alla coalizione.

Tra l'altro, spero di acchiappare uno che vota Udeur che mi risponda...
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categoria : politica
martedì, 28 marzo 2006, ore 20:01

Ci vorrebbe un nemico
calderoli-newTra l'altro mi è appena giunta notizia che i cinesi sono molto incazzati con l'Italia per alcune affermazioni del premier riguardanti Mao Tse Tung. Berlusconi ha infatti detto che i comunisti cinesi "Bollivano i bambini", creando indignazione tra il governo di pechino.
Circa 5 post fa avevo preannunciato la lunga serie di figure di merda che il nostro paese stava riscuotendo in campo internazionale. Questa di oggi la aggiungo alla lista.
martedì, 28 marzo 2006, ore 19:57

Italia Regina, l'Italia che va a rotoli
BD370 - SfidaOggi l'ISTAT ha fornito i dati della crescita del PIL italiano nel 2005, e sinceramente mi sono vergognato del risultato. L'Italia è cresciuta dello 0.1% e il commento dell'Istat è stato addirittura di sorpresa, perchè non si aspettavano nemmeno quel decimo in più come alla fine è risultato.
L'Italia governata da un imprenditore sta fallendo miseramente, ed è sconvolgente. Certo, non sono così cieco da non vedere che l'economia mondiale è in difficoltà, ma comparando la nostra crescita zero alle altre potenze economiche, beh mi chiedo se in realtà abbiamo affrontato in modo corretto questa crisi.
Perchè è un paese come la Francia è cresciuto del
1,4%; la Spagna addirittura del 3.4%? Non sto paragonando la nostra economia con quella Giapponese e Americana, ma con due paese che si trovano, grosso modo, nelle nostre stesse condizioni. La crisi economica c'è, ma sembra colpire solo l'Italia.
Tremonti addirittura è soddisfatto dei dati, perchè quel decimo in più indica che l'Italia è in crescita. Contento lui! Questo è il risultato di 5 anni di governo: un Italia a rotoli che non è in grado di competere economicamente su nessun campo.
Se si fosse pensato un po' meno a salvare dalla galera gli amici di Berlusconi, oggi non ci troveremo in queste condizioni. Come si può dare ancora fiducia a questa coalizione?
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categoria : politica
sabato, 25 marzo 2006, ore 19:20

Voi siete qui
Ecco un altro sondaggio per capire dove siete collocati rispetto ai programmi dei partiti italiani. E' fatto molto meglio di quel sondaggio che vi avevo segnalato prima. Cliccate sul banner per farlo e fatemi sapere :D
A sorpresa, io risulto più vicino alla rosa nel pugno che a Rifondazione!

elezioni 2006 IO sono qui E TU dove sei?
venerdì, 24 marzo 2006, ore 19:59

SubMarcos sottoscrive l'appello di Dionysos
Pubblico un appello lanciato dal mio amico Sayo sul suo blog:


LEGGE ELETTORALE - Art. 98
 [ T.U. delle leggi elettorali; Titolo VII ]
 «Il pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque  investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle  proprie attribuzioni  nell'esercizio di esse, si adopera  - a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di  candidati - od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di  determinate liste o di determinati candidati - o ad indurli all'astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000.»
 
Mi appello a:
1) La Rosa Nel Pugno
2) La celeberrima "magistratura rossa" (dov'è quando serve?)
2) Quel poco di laicismo che
     da qualche parte ristagna ancora
     nella (si spera) futura classe
     dirigente di sinistra
   .... (quando MI fa comodo)

          che la legge SIA !!


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categoria : appelli
venerdì, 24 marzo 2006, ore 16:19

Meno 16: Il caimano...Che animaletto strano
BD370 - SfidaE' da un giorno nelle sale l'ultimo film di Nanni Moretti che sta creando tanto scompiglio sulle varie testate nazionali visto che il protagonista è proprio il nostro presidente del consiglio Silvio Berlusconi.
Sinceramente ho saputo solo due giorni fa che il Caimano era un film "dedicato" al cavaliere, ma al momento non ancora ho capito quale sia la trama. Mi so fatto un'idea generale, dovrebbe in pratica essere un indagine sulla provenienza dei soldi di berlusconi e di tutte le sue "macchiette", ma la cosa si svolge in un modo originale, e non secondo l'ultima moda del documentario impegnato alla Micheal Moore.
E proprio al regista americano ho fatto subito il collegamento, e di conseguenza alle insoddisfacenti conclusioni che il suo documentario ha avuto.
Farenheit 9/11 è stato portato in alto dalla critica, ha sconvolto l'opinione pubblica mondiale e ha anche preso un sacco di riconoscimenti internazionale (la palma d'oro e un oscar, se non ricordo male), eppure non ha fatto cambiare idea agli elettori americani. Forse a parlare troppo male di qualcuno si finisce col considerarlo una vittima, e le vittime sono sempre state simpatiche alla massa.
Berlusconi è un uomo in declino, e andrebbe lasciato da solo poichè si sta gettando in un baratro di impopolarità direttamente con le sue mani. Ho paura però che continuando a parlar male di lui, possa accadere l'effetto contrario.
Questo film lo andrò sicuramente a vedere, spero solo che non porti al classico effetto boomerang.
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categoria : politica, film
lunedì, 20 marzo 2006, ore 22:52

V per Vendetta
BD370 - SfidaNon esistono parole per descriverlo perchè sono appena uscito dal cinema e sono ancora eccitatissimo; posso solo dire senza sconsideratezza che V PER VENDETTA è il più bel film che abbia mai visto da quando ho cominciato ad andare al cinema ogni settimana, dal 1994!
La trama potrete benissimo andarla a cercare su qualche sito specializzato in critica cinematografica, e io non ho intenzione di riassumervela; posso solo incitarvi vivamente ad andare a vedere questo capolavoro cinematografico.
V per Vendetta è un film con una carica rivoluzionaria che sembra assurdo possa essere uscito da Hollywood; c'è una tematica antifascista di fondo così forte che ti fa uscire dalla sala con la voglia di urlare al mondo contro i suoi soprusi; c'è uguaglianza, libertà, amore contro diversità=minaccia, contro repressione=televisioni controllate e odio=nazionalismo.
Il personaggio principale dal nome enigmatico "V", nelle vesti di un moderno Guy Fawkes, è uno dei più riusciti caratteri cinematografici degli ultimi tempi, un uomo d'azione così profondamente convinto nella sua ideologia che rifiuta la sua stessa vita a servizio della libertà; un uomo intelligentissimo ma spietato contro il potentissimo dittatore di turno.
Collocato in uno scenario incredibilmente realistico e così poco distante (il 2030, dopo che il mondo è stato sconvolto da una guerra contro il terrorismo e in cui la Gran Bretagna si è fatta soggiogare da un leader totalitario che è riuscito a portarla di nuovo al vertice delle potenze mondiali, mentre l'america declina nella guerra civile), il film è una voce di speranza nei confronti di chi davvero crede che arrendersi dinanzi al potere sia la più grande delle vigliaccherie. C'è poi un simbolismo nascosto e profondo in ogni situazione del film che però non voglio annunciarvi per non rovinarvi il film, magari poi ne riparliamo quando lo vedrete anche voi :)
Andate al cinema e fatemi sapere se sono impressioni mie, e se in un uomo di destra un film del genere suscita le stesse emozioni.

<<Il popolo non dovrebbe temere il proprio governo, è il governo che dovrebbe temere il popolo!>>


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categoria : film
domenica, 19 marzo 2006, ore 19:45

Non sai chi votare?
Se ti reputi un indeciso radicale, fai questo test: clicca qui
E' fatto molto bene, e potrebbe riservare qualche sorpresa anche a chi pensa di avere le idee chiare :D
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categoria : politica
domenica, 19 marzo 2006, ore 11:48

Ho visto

Ho visto approvare in Parlamento la legge sul falso in bilancio il giorno dopo l'11 settembre. Di corsa, per onorare con il nostro lavoro - così ci venne detto - i morti di New York.
Ho visto la commissione giustizia del Senato prolungare i suoi lavori dopo la mezzanotte per tre leggi in cinque anni: per il falso in bilancio, per la Cirami, per l'immunità delle più alte cariche dello Stato.
Ho visto aprire l'ultima legislatura con una legge ad personam, quella che abolisce l'imposta di successione sui patrimoni più grandi. E l'ho vista chiudere con una legge ad personam, quella che abolisce l'appellabilità delle sentenze di assoluzione.
Ho visto il Parlamento decidere quali magistrati possono o non possono restare in servizio, alzando e abbassando l'età pensionabile secondo le convenienze: fuori Borrelli dentro Carnevale.
Ho visto il Parlamento decidere quali magistrati possono dirigere gli uffici giudiziari più delicati. Insomma, ho visto il Parlamento scegliere i giudici.
Ho visto più di mezzo Senato applaudire in piedi l'appoggio alla guerra preventiva in Iraq. Ho visto la standing ovation della maggioranza e i sorrisi di festa, in attesa dei bombardamenti dei giorni dopo. Ho visto sbeffeggiare le senatrici che si battevano per le quote rosa. Le ho viste sommerse dagli sberleffi della maggioranza. Le ho sentite chiamare "vacca" e "gallina".
Ho visto togliere ai giudici di pace la competenza sugli incidenti stradali più gravi. Lavoravano troppo velocemente creando problemi alle assicurazioni. Anche alla Mediolanum.
Ho visto portare nel Parlamento repubblicano una legge per equiparare le brigate nere di Salò ai combattenti delle forze armate e ai partigiani.
Ho visto violare il regolamento del Senato anche sei volte in due giorni. Ho visto violare la Costituzione in presenza della seconda autorità dello Stato. A volte invocando precedenti inesistenti. Altre volte senza precedenti.
Ho visto un parlamentare svenire a un passo dall'infarto per l'indignazione, di fronte al numero legale ottenuto più volte senza pudore. L'ho visto steso a terra, insultato e fischiato dagli avversari che lo accusavano di perdere tempo.
Ho visto censurare o bloccare negli uffici interrogazioni critiche verso il governo o verso esponenti della maggioranza; ho visto funzionari solerti mutilare i diritti costituzionali dei parlamentari.
Ho visto rifare mezza Costituzione come niente, da personaggi senza storia. Per liberare da ogni controllo di garanzia e da ogni contrappeso il potere di chi vince le elezioni.
Per mettere lo Stato ai piedi dell'uomo più ricco e potente del paese.
Ho visto barattare pubblicamente in aula l'unità del Paese con gli interessi televisivi del Capo del Governo.
Ho visto un senatore votare per cinque, per dare alla sua maggioranza il numero legale. Ho visto tollerare anche quindici voti di assenti per volta.
Ho visto stabilire il tempo massimo di un giorno per discutere in seconda votazione la riforma di mezza Costituzione.
Ho visto fischiare in un'aula parlamentare il Capo dello Stato mentre il presidente del Senato leggeva il testo del rinvio alle Camere della legge di riforma dell'ordinamento giudiziario.
Ho visto scritto nella relazione ufficiale della commissione antimafia che la mafia non porta voti, che il controllo del voto da parte di Cosa Nostra è "uno dei miti più a lungo e pervicacemente sostenuti".
Ho visto Giovanni Falcone commemorato sull'autostrada per Punta Raisi, località Cinisi, da un ministro che aveva sostenuto che dobbiamo convivere con la mafia.
Ho visto un ministro definire il carcere di Cagliari un albergo a cinque stelle pochi giorni prima che vi si uccidessero due detenuti.
Ho visto decine di senatori dell'opposizione lavorare seriamente ed essere trattati come incapaci o complici del governo. Ho visto sospetti ingiusti. Ho visto fiducie ingiuste.
Ho visto uomini dello Stato oggetto di insolenze e di accuse sanguinose, grazie a un uso prepotente della immunità parlamentare.
Ho visto chiamare tutti i manifestanti di Genova violenti e terroristi e assicurare ufficialmente che nel carcere di Bolzaneto non ci furono violenze. Ho visto negare una commissione d'inchiesta su Genova per non interferire con il lavoro della magistratura. Ho visto dimenticare questo principio per istituire la commissione Telekom Serbia.
Ho visto ridere in faccia alla richiesta di maternità o paternità assistite di persone non felici.
Ho visto esibire i fazzoletti padani a un metro dal tricolore sulle bare nei funerali di Stato.
Ho visto prolungare la durata del Parlamento per uso personale. Per ottenere l'impunità in un processo, per monopolizzare le televisioni.
Così ho visto sfregiare, nel mio Paese, il più grande simbolo della democrazia.

Nando Dalla Chiesa
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categoria : politica
sabato, 18 marzo 2006, ore 14:53

Meno 22: Allo sbando
BD370 - SfidaBerlusconi irrompe a Vicenza durante il convegno di Confindustria farneticando contro Montzemolo (che ha "scheletri negli armadi") farneticando su crisi inesistente e su complotti di potere tra informazione di sinistra e comunisti. Si alzano pochi applausi e molte urla, soprattutto quando attacca Luca Cordero padron di casa. Mi sento davvero stran quando la mia coalizione di governo è difesa da gente come Pininfarina o Montezemolo: è la crisi dell'identità politica e il segno che il politico imprenditore non ha fatto bene nemmeno a quelli che da lui dovevano essere privilegiati.
Nel frattempo, dopo essere diventati un paese zimbello da parte di Francia, Germania, Spagna e dopo essere diventati i migliori nemici di tutta la rete fondamentalista islamica, continua la fantastica politica estera della Casa delle Libertà, che non contenta attira anche le ire degli olandesi, che secondo il concetto di Forza Italia, hanno attuato una legislazione moralmente Nazista (ma i Nazisti non li avevano messi in lista con loro? Ma quelli che votano Alternativa Sociale non sono gli stessi che vanno in giro con le svastiche sul petto?)

Un paese allo sbando. Berlusconi, abbandonato anche dai suoi fedelissimi, sembra abbia deciso di giocarsi il tutto per tutto a modo suo, in un modo così caotico e irresponsabile che ormai più che attirare voti sembra attirare solo risate.
E' il declino politico di un uomo e il declino politico di una Nazione. Mandiamolo a casa, prima che distrugga anche quel poco di buono che avevamo preservato.
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categoria : politica