martedì, 17 aprile 2007, ore
20:52
Questa tipica smania americana
E' vero, gli americani ormai sono dappertutto.
Sono nelle scarpe che calziamo, nei panini del McDonald che mangiamo, nei jeans che indossiamo, nei prodotti Hi-tech che usiamo quotidianamente.
Giochiamo agli stessi videgiochi violentissimi degli americani; in TV mandano programmi basati su format americani, gli stessi film del cinema sono per la maggior parte degli americani.
In fondo siamo tutti americanizzati...Eppure come mai a nessuno di noi viene in mente di prendere una 44 Magnum e andare ad ammazzare i nostri colleghi in università?
Certo, già mi aspetto che queste 32 vittime (il doppio di columbine, un massacro di proporzioni terroristiche) troveranno la loro giustificazione nel fatto che il loro omicida 23enne impazzito ascoltava musica metal (come me) o che era un patito di videogame violentissimi (come me).
Piccola differenza però: io alla Coop, a differenza sua, non posso comprare una 44 magnum. Lui invece può benissimo andare nel supermercato più vicino, chiedere 20 granate e un M-12 e l'unica domanda che si sentirà dire dal negoziante (invece della ovvia: <<Che cazzo ci fai co tutta sta roba?>>) gli chiederanno semplicemente: <<La metto in busta o la incarto per un regalo?>>.
Eccola qua la differenza. Nella nostra costituzione non c'è scritto che possiamo andare in giro con le armi. Nella loro questo è un diritto fondamentale (controverso, tra l'altro...era riferito alla guerra d'indipendenza ed aveva ovvi motivi di validità). E lo difendono: guai a chi affermasse il contrario. Le armi sono una garanzia, e dopo una minaccia.
Pennysilvania, Columbine, Virginia sono solo deviazioni, effetti collaterali. Errori, che possono capitare.
E si continuerà a sbagliare.