Il rumore della notte
non lo sente più nessuno,
nascosto da passi impazienti
che trascinano su letti purpurei
dove le mani s'avventurano
smarrendosi in terre esotiche,
e lente scavano e trovano tesori di carne,
e poi ognuno è nudo e dentro l'altro,
e lotta e si ama
e lotta e sogna
e lotta e vince
e lotta e un po' muore
e lotta e un po' vive,
finchè non resta un grido
un sorriso
una lacrima
e i sospiri si sciolgono
e tutto tace
ancora
nel rumore della notte
Acerra, il mio paese natale, è davvero un posto strano. Un tempo era una delle più importanti zone agricole della mia regione, il 30%dei prodotti agricoli campani veniva proprio da quest'area denominata "Campania Felix", Terra di Lavoro...Ma è bastato poco per distruggere tutto. In quelle stesse campagne dove si coltivavano più di 100 varietà di ortaggi (dai tuberi agli ortofrutticoli) hanno dapprima installato un industria chimica del gruppo Montedison (la Montefibre), poi hanno deciso di costruirci un inceneritore per rifiuti (che completeranno ad Ottobre) e, udite udite, nonostante l'altissimo livello di diossina presente nelle campagne (dalla quale escono verdure che mangia tutta Italia, mica solo noi Acerrani!) hanno deciso di creare un sito di stoccaggio (che dicono provvisorio...solo qualche annetto!) di rifiuti, senza creare vasche di raccolta adeguate, senza le minime misure di sicurezza che dovrebbero essere prese quando una discarica statale (ma abusiva, visto che viola ogni prinicpio legislativo costituzionale, civile e penale) viene allocata in uno dei tre vertici di quel famoso triangolo della morte Acerra-Nola-marigliano, dove le percentuali di contrarre tumore sono l'80% più alte del resto d'Italia.
Mi chiedo con quali criteri si scelgano i posti dove allocare le discariche. Devono essere criteri di intelligenza unica, visto che non riesco a comprendere come sia possibile che sta munnezza la vanno sempre a mettere vicino ad oasi naturali protette dal WWF (Serre) o in luoghi che di inquinamento ne hanno già troppo...
Fatto sta che anche Beppe Grillo è venuto a constatare la situazione, ed ha tenuto un discorso di un quarto d'ora proprio in località pantano, dove ha parlato della assurda situazione napoletana dandoci anche una bella lezione ambientalista. Pubblico il video, nella speranza che possa servire ad attirare sempre più gente che si interessi e si indegni di questa assurda situazione che è al limite del fantascientifico.
P.s. Il video è in due parti, perchè Youtube non accetta video più lunghi di 10 minuti.
La vera munnezza di Napoli è la classe politica che non solo non è in grado di risolvere un problema di proporzioni immani, ma ha anche la faccia tosta di non assumersi nessuna responsabilità! Quasi che la munnezza sia una catastrofe naturale, uno tsunami che nessuno poteva prevedere e che, cosa possono farci, nessuno si aspettava!
Vergogna: in paesi più civili si dimettono per molto meno...Qui fanno morire la gente e se ne lavano le mani.