domenica, 20 aprile 2008, ore
18:47
Sono solo numeretti

Sono solo dati elettorali, niente di che...Però fanno pensare. Ecco i risultati elettorali dei seguenti comuni:
CASTELVOLTURNO
| Partiti |
Voti |
% |
|
Pd
|
1.342 |
15,5 |
|
Di Pietro Idv
|
275 |
3,2 |
| Totale coalizione - Walter Veltroni |
1.617 |
18,7 |
|
Pdl
|
5.862 |
67,7 |
|
Mov. Aut. All. per il Sud
|
32 |
0,4 |
| Totale coalizione - Silvio Berlusconi |
5.894 |
68,1 |
Casal Di Principe
| Partiti |
Voti |
% |
|
Pd
|
1.190 |
15,2 |
|
Di Pietro Idv
|
182 |
2,3 |
| Totale coalizione - Walter Veltroni |
1.372 |
17,5 |
|
Pdl
|
5.569 |
71,1 |
|
Mov. Aut. All. per il Sud
|
174 |
2,2 |
| Totale coalizione - Silvio Berlusconi |
5.743 |
73,3 |
Mondragone
| Partiti |
Voti |
% |
|
Pd
|
2.346 |
16,8 |
|
Di Pietro Idv
|
515 |
3,7 |
| Totale coalizione - Walter Veltroni |
2.861 |
20,5 |
|
Pdl
|
9.211 |
66,0 |
|
Mov. Aut. All. per il Sud
|
69 |
0,5 |
| Totale coalizione - Silvio Berlusconi |
9.280 |
66,5 |
dati da http://www.repubblica.it/speciale/2008/elezioni/senato/comuni/mondragone.html
Ma anche Napoli non scherza...
quartiere Secondigliano
| 8 |
PARTITO DEMOCRATICO |
6.300 |
28,18 |
0 |
| 9 |
IL POPOLO DELLA LIBERTÀ |
12.577 |
56,26 |
quartiere San Pietro a Patierno
| 8 |
PARTITO DEMOCRATICO |
1.883 |
21,98 |
0 |
| 9 |
IL POPOLO DELLA LIBERTÀ |
5.283 |
61,67 |
quartiere Pendino
| 8 |
PARTITO DEMOCRATICO |
1.823 |
23,11 |
0 |
| 9 |
IL POPOLO DELLA LIBERTÀ |
4.742 |
60,11 |
I commenti fateveli da soli.
mercoledì, 16 aprile 2008, ore
22:11
Terza Repubblica
Ci avevo creduto, ma non sono sorpreso.
E' dal 1948 che gli italiani votano conservatore. Hanno sempre votato la DC perchè fondamentalmente gli Italiani sono così: un po' bigotti, tradizionalisti, timorosi di provare qualcosa di nuovo.
Dire che abbiamo perso le elezioni lascia sempre l'amaro in bocca, ma un Parlamento così semplice non lo avevamo mai visto: tre gruppi parlamentari, programmi condivisi, ampie vedute, governo ombra all'inglese. Esaltante.
E' anche un Parlamento svuotato della sua storia, un Parlamento che dopo aver perso i liberali e i democristiani ha perso l'ultimo baluardo dell'assemblea costituente: i comunisti e i socialisti.
L'Italia ha detto basta al passato. A sentirli parlare, sembra quasi che abbiano vinto tutti tranne Bertinotti. E' un'Italia bipolare ma sempre un'Italia di centro. Che novità.
Sono contento per l'IDV (che ho votato perchè ha presentato le migliori liste di candidati) e ho paura per la Lega: il terzo partito italiano non ha avuto nemmeno la dignità di presentare il proprio simbolo da Firenze in giù. Il mezzogiorno è al capolinea.
Già parlano di Terza Repubblica. Siamo bravi a montarci la testa prima ancora di vederli al lavoro (non prima di un mese).
Il successo di Berlusconi, per la terza volta al Governo, un successo ottenuto senza aver speso nemmeno tante energie in campagna elettorale, mi ha fatto capire che gli italiani sono poco inclini agli intellettualismi. Fondamentalmente gli italiani sono stupidi e non vogliono stare ad ascoltare uno più intelligente di loro come Veltroni. Se ne fottono se il candidato Premier ha un conflitto d'interesse grande quanto una villa ad Arcore (tra l'altro non sanno nemmeno cosa sia un conflitto d'interesse) e che sia più un pagliaccio che un presidente del Consiglio: l'importante è che li fa fessi e contenti e gli fa trovare il piatto caldo a tavola.
Il problema della sinistra italiana è che è una sinistra critica. Molti di noi hanno votato Veltroni criticando fortemente il suo programma. A destra non funziona così. A destra votano come se andassero a seguire la loro squadra del cuore durante un derby di campionato (e si portano pure le sciarpe e cantano i cori). A destra sono ultras e non criticano la loro squadra ma la appoggiano senza se e senza ma.
Rassegniamoci. Finchè non diventiamo stupidi anche noi ne passeranno di Berlusconi sotto i ponti...
venerdì, 11 aprile 2008, ore
15:07
Berlusconi Hill Show
Fino a ieri notte ero convinto che chiunque vincesse queste elezioni, non sarebbe stato poi tanto diverso...Fino a ieri notte, appunto, quando a Porta a Porta ho assistito al "Berlusconi Hill Show" (con tanto di musichetta fatta di kazoo: Paaaaaaa Pa pa papapapapapapa papa papa pa pà!)
La prima figura di merda la fa quando propone di aumentare le pensioni non facendo pagare il canone RAI e ironizzando sulla riduzione di stipendio di Bruno Vespa. Beh, il buon filoberlusconiano Vespa si incazza non poco e gli rinfaccia di dargli più pubblicità per controbilanciare. Berlusconi perplesso e meravigliato del tradimento del suo valletto si intristisce e continua ad infierire. Nessuno nota che la proposta di Berlusconi (titolare di MEDIASET) è tutta a svantaggio della sua principale azienda concorrente (la RAI!!). Alla faccia del conflitto di interessi. Solito teatrino.
Non passa nemmeno mezz'ora e Berlusconi chiede a Vespa di annusargli la mano (meno male che non ha chiestodi annusargli qualcos'altro come fanno i cani). Vespa si avvicina perplesso e come un coglione fa una sniffata sul palmo di Berlusconi che esclama: <<E' odore di santità!!>>
Risate generali e applausa dalla claque del PDL, Vespa li rimprovera e ancora crucciato per la sconfitta risponde: <<Per piacere, non applaudite se no si capisce che siete pagati per farlo.>>
Gran finale, ore 01:10 (vorrei andare a dormire ma non ci riesco, ho gli incubi). Berlusconi infama Veltroni dicendo:
<<A roma lo chiamano "Er Bugia">>
<<Beh, - risponde Sansonetti - potrei elencare tutti i soprannomi che le affibbiano a lei, signor Berlusconi>>
<<Mah, - risponde lo showman più ricco d'Italia - io di soprannomi che mi danno ne conosco solo tre: "Il migliore", "L'Unico" e "L'Immenso">>
Ancora risate a non finire mentre io spengo la televisione lanciando una pantofola giusto sul bottone (Guglielmo Tell mi fa una sega).
Morale della favola: ma possiamo ancora permetterci 5 anni di figure di merda? Se vince Berlusconi una cosa è certa: gli Italiani hanno perso il cervello.
lunedì, 07 aprile 2008, ore
21:32
Voto: Istruzioni per l'uso.
Incredibile.
E' davvero incredibile la stima che hanno i politici Italiani di noi cittadini. Beh, giustamente qualsiasi politico italiano pensa che solo un popolo di coglioni può rimanere in silenzio dinanzi alle loro porcate quotidiane...E giustamente pensano che siamo tutti una mandria di pecoroni, tanto stupidi da non sapere nemmeno fare una cosa elementare quale mettere una crocetta sopra un simbolo di un partito nel giorno delle elezioni.
Berlusconi e Bossi (ma anche Di Pietro) criticano il modo in cui sono state stampate le schede elettorali che in realtà sono state stampate a norma di legge e secondo le modalità prevista dalla schifosa riforma elettorale che l'attuale PDL ha fatto approvare nella scorsa legislatura.
Sinceramente non capisco le preoccupazioni della nostra classe politica. Insomma, noi Italiani non siamo un popolo di cerebrolesi! Piuttosto che sollevare polveroni e incitare ad imbracciare fucili e colpi di stato, per diamine, spiegateci chiaramente come si fa a votare correttamente! Noi vediamo, impariamo e non sbagliamo, tutto qua.
Tutti i giornali di oggi hanno dedicato le prime pagine ai fac-simile del voto e hanno fatto i bravi maestrini, come era anche giusto fare dopo queste polemiche. Mi sembra molto facile: devo mettere la croce solo sul quadratino del partito che voglio votare, anche se quel partito fa parte di una coalizione. Se voto due simboli il voto è nullo, se la crocetta trasborda dal quadratino invece spetta alla commissione del seggio decidere.
Bene, ora siete istruiti e non sbaglierete. O almeno non sbaglierete apposta.
Secondo me tutto sto polverone è stato sollevato perchè i nostri politici sono così stupidi che se avessero votato loro avrebbero sicuramente annullato involontariamente la scheda...Ma sono solo illazioni di una mente cinica e malpensante, ma che di solito casualmente ci azzecca.
sabato, 05 aprile 2008, ore
14:15
Senso di V(u)oto
Mancano giusto 7 giorni alla mia seconda volta alle urne e già non so più chi o che cosa votare. Devo sicuramente ringraziare tutta la classe politica italiana se a 21 anni ho già perso il mio senso per le istituzioni.
La notte non dormo e mi chiedo se sia giusto o meno andare a votare. Mi illudo di avere un potere decisivo nelle mie mani, mi illudo che la matita che impugnerò dietro la cabina abbia la forza di decidere e di cambiare. M' illudo d'immenso.
Potrei annullare la scheda, e d'altronde sarebbe coerente coi miei pensieri: questa legge elettorale è vergognosa e non mi va di votare con queste regole del gioco. Non so nemmeno chi è stato messo in lista, chi sia questa gente e per quale motivo è stata preferita ad altri!
Scheda bianca o scheda nulla, regalo un voto alla maggioranza. Gira una mail che invita tutti a boicottare le urne in un modo molto intelligente, sfruttando l'art. 104 par.5 del Testo Unico delle Leggi Elettorali. In pratica potete astenervi dal voto in un modo molto romantico: vi recate alle urne, consegnate la tessera elettorale, firmate il registro e nel momento in cui vi consegnano le schede elettorali, voi le rifiutate e chiedete che venga verbalizzato il vostro rifiuto di voto per protesta contro il sistema elettorale. Se fanno storie, citategli testualmente l'art. 104:
"Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000."
Diciamo che sarei tentato semplicemente per vedere la faccia degli scrutatori...Ma astenendomi dal voto perdo anche un altro diritto: quello di contestare il futuro operato del Governo. Se non voto, accetto quel che succede e quindi perdono anche forza le mie critiche.
L'illuminazione mi è venuta qualche giorno fa, sentendo parlare Stefano Montanari di "Per il bene Comune" alla trasmissione televisiva Tribuna Elettorale. E' un uomo onesto, ricercatore scientifico, mai sceso in politica e presenta un programma decente, coraggioso, coerente con il mio pensiero. Nelle sue liste ha candidato gente comune, intellettuali che non hanno mai fatto politica ma che scendono in piazza come cittadini. Ha serie politiche ambientali ed istituzionali. Ovviamente sarà un successo se prenderà più dell'1%, ma sto prendendo seriamente in considerazione di votarlo alla Camera (non al senato perchè ha messo come capolista il dissidente Rossi).
Non voglio votarlo perchè credo che vinca le elezioni né voglio votarlo perchè voglio gettare il voto. Il mio è un voto di incoraggiamento. Potrei anche io cadere nella trappola perfetta ed accattivante del voto utile, ma sinceramente penso che il voto utile è quello che dai a chi ti ispira fiducia, non a chi può vincere le elezioni.
Sicuramente uscirò dalle urne soddisfatto di aver dato il voto al candidato premier migliore e non al candidato premier meno peggiore tra i due.