venerdì, 09 maggio 2008, ore
15:01
The New Berlusconi
Finalmente mi è tornata l'ADSL. Sono stato quasi 20 giorni senza connessione e sono sicuro che la Telecom si sia accordata con la CIA e con il Sismi per farmi stare zitto in questa fase di genesi del nuovo governo italiano...Maledetti!
C'è da dire che sto assistendo esterrefatto al Berlusconi IV, che tra poco supererà Rocky come film con il maggior numero di sequel.
Berlusconi sembra cambiato. Giustamente ha avuto ben tre legislature per mettere a posto i suoi affari ed inventarsi un paio di leggi che lo trasformavano da colpevole in innocente, quindi adesso può permettersi di fare il politico. D'altro canto, se è vero che si è rivolto a Prodi dicendo "Io qui alla presidenza del consiglio non ci volevo manco tornare", allora stiamo apposto. Giustamente se ti costruisci una casa alle maldive e poi quei biricchini degli italiani ti nominano Presidente del Consiglio impedendoti per almeno 5 anni la tua meritata vacanza...Beh a chi non sarebbero girate le palle? E un po' glielo diciamo tutti noi: ma chi te l'ha fatto fare!?
Adesso vuole farsi ricordare come un grande statista. A parte il fatto che dimenticarci di Berlusconi sarà impossibile, un posto nella storia se l'è già guadagnato. Se non altro mi sconvolge che ha cambiato proprio modo di approcciarsi alla politica: è pacato, rispetta gli avversari, è aperto al confronto, addirittura ha dato piena fiducia a Giorgio Napolitano, lo stesso uomo che quando fu nominato Presidente della Repubblica suscitò in lui e nei suoi adepti "Scandalo e vergogna".
Che il Presidente Berlusconi sia stato folgorato sulla via di Damasco?
Ad essere sincero, non sono nemmeno nauseato dalla sua presenza a Palazzo Chigi. Il mio stomaco ha imparato a sopportare di peggio.
Più che altro sono curioso come una casalinga depressa che spettegola con la dirimpettaia sull'amante della vicina del piano di sotto...