Il Fu Mattia Pascal
Ho appena finito quello che è considerato il capolavoro di Pirandello, un libro che ho divorato in 5 giorni di intensa lettura. Lo consiglio a tutti perchè è uno di quei pochi libri in grado di catturarvi, incuriosirvi, farvi pensare. Vi cito due passi che mi hanno fatto soffermare un po', a voi i commenti:
"Mah! C'è chi comprende e chi non comprende, caro signore. Sta molto peggio chi comprende, perché alla fine si ritrova senza energia e senza volontà. Chi comprende, infatti, dice: « Io non devo far questo, non devo far quest'altro, per non commettere questa o quella bestialità ». Benissimo! Ma a un certo punto s'accorge che la vita è tutta una bestialità, e allora dica un po' lei che cosa significa il non averne commessa nessuna: significa per lo meno non aver vissuto, caro signore." (L. Pirandello, Il fu Mattia Pascal, 9)
"Ma la causa vera di tutti i nostri mali, di questa tristezza nostra, sai qual è? La democrazia, mio caro, la democrazia cioè il governo della maggioranza. Perché, quando il potere è in mano d’uno solo, quest’uno sa d’esser uno e di dover contentare molti; ma quando i molti governano, pensano soltanto a contentar se stessi, e si ha allora la tirannia più balorda e più odiosa: la tirannia mascherata da libertà. Ma sicuramente! Oh, perché credi che soffra io? Io soffro per questa tirannia mascherata da libertà" (L. Pirandello, Il fu Mattia Pascal, 19)