sabato, 17 maggio 2008, ore 13:36

La gente di cui avevamo davvero bisogno
Mi piace questo governo. Fisicamente intendo. Ci sono davvero delle gran belle ministre e sottosegretarie. Per carità, gente che con la politica c'entra moltissimo in quanto ha un passato politico. Gente che sa fare un discorso di politica. Gente che sa cosa significa amministrare la cosa pubblica. Un bel curriCULUM davvero. Penso che Berlusconi abbia davvero rivalutato il ruolo della donna italiana scegliendo due personalità del calibro di Mara Carfagna come ministro delle pari opportunità (48 ore di seduta per farle capire cosa significasse pari opportunità alla carfagna, la quale era ancora convinta che dovesse fare semplicemente dei balletti seminuda tra una pausa ed un altra delle delibere parlamentari) e di Michela Brambilla come sottosegretario al ministro.

Qui potete ammirare la loro inebriante carriera politica:





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categoria : politica, satira
lunedì, 12 maggio 2008, ore 17:57

Libera Disinformazione

Berlusconi HillFare il giornalista in un paese come l'Italia deve essere davvero difficile, soprattutto quando il giornalista lo fai bene.
    Marco Travaglio e nuovamente attaccato da destra e sinistra, semplicemente perchè ha fatto una citazione di un libro in cui si denunciava la collusione di Schifani, Presidente del Senato e seconda carica dello Stato, con alcuni loschi individui che sono stati poi arrestati per crimini di stampo mafioso.
La Finocchiario ha anche avuto il coraggio di attaccare Travaglio perchè ha fatto quelle affermazioni senza che fosse garantito il contraddittorio...Come se da oggi per ogni notizia che viene data debba esserci il diretto interessato a contestarla: vi immaginate i vicini di Erba che dicono <<Non siamo stati noi!!>> nello studio del TG1 mentre Gianni Riotta legge la notizia?
    Andassero poi a leggere quel che ha detto Travaglio. Anzi, ve lo cito io:

Da “Che tempo che fa” Raitre 10 maggio 2008:

Fazio: (...) Arriviamo dunque al nocciolo della questione cioè l'informazione: ci spieghi, da giornalista, quale criterio viene scelto per la priorità delle notizie che appaiono sui giornali e soprattutto sulle televisioni? Ti faccio un esempio: oggi, spero mi sia sfuggito, ma non esisteva la Birmania, c'è stata un'Apocalisse ma non c'era nulla... Ecco, qual è il criterio con cui viene fatta la lista delle notizie?

Travaglio: La tragedia è che spesso i giornali si ispirano ai titoli dei telegiornali, facendo una bestemmia perché i giornali o si oppongono alla televisione e fanno l'opposto della televisione, oppure moriranno, perché arrivano il giorno dopo a fare le stesse cose che fa la televisione la sera prima. La gerarchia le decidono i politici: intanto perché comandano sulla televisione. Adesso stanno cercando di far fuori “Anno Zero” mettendo insieme Commissione di Vigilanza, Consiglio di Amministrazione e Autority. Sono tre organismi politici che tappano la libertà di informazione. I giornalisti lo sanno di avere sopra quei tre organismi lì e si regolano di conseguenza. La notizia quando diventa tale? Quando i politici cominciano a parlare di quella notizia. L'Ansa dirama 40 esternazioni dei politici e quella diventa una notizia, il giorno dopo avrà lo spazio proporzionale alle esternazioni dei politici. Della Birmania non hanno detto niente...

Fazio: Questo è anche un impietoso giudizio nei confronti delle persone, dei giornalisti, perchè poi, come ci insegnavano alle scuole medie, i giornali li fanno i giornalisti...

Travaglio: Certo, noi abbiamo delle responsabilità gravissime, in un sistema che premia coloro che si mettono al servizio dei politici, anche nella scelta delle notizie, perché i giornalisti sbagliano magari, ma un senso di che cos'è una notizia e cosa no ce l'hanno. E' chiaro che se il clima politico induce a un rapporto diciamo di distensione tra l'opposizione e la nuova maggioranza? Schifani ha avuto delle amicizie con dei mafiosi? Io non scrivo che Schifani ha avuto delle amicizie con dei mafiosi perché non lo vuole né la destra né la sinistra. E io che c'entro con la destra e con la sinistra? Loro prendano le posizioni politiche che vogliono, ma io devo fare il giornalista, io devo raccontarlo. L'ha raccontato Lirio Abbate nel libro che ha scritto con Gomez e viene celebrato giustamente come un giornalista eroico minacciato dalla mafia. Allora: o hanno il coraggio di dire che Lirio Abbate è un mascalzone e un mentitore, oppure hanno il coraggio di prendere nota di quello che scrive della seconda carica dello Stato e chiedere semplicemente alla seconda carica dello stato di spiegare quei rapporti con quei signori che sono poi stati condannati per mafia. Invece noi, purtroppo, andiamo a rimorchio del clima politico: se ci fosse scontro, qualcuno dice vabbè, alla sinistra fa comodo, lo scrivo. Oggi che nemmeno la sinistra vuol sentire parlare di queste cose, non ne parla più nessuno, è un dramma...

Fazio: Sai qual è la certezza con te? E' la certezza che si rispetta sempre la “par condicio”, cioè che non c'è mai qualcuno che esce bene e questo ci aiuta, perché siamo in tempi ancora di “par condicio” , perché noi fino alla stagione prossima non possiamo avere uomini politici anche per replicare a te, quindi rimandiamo l'appuntamento, a cominciare dalla seconda carica dello stato, all'autunno prossimo. Tifi ancora Juventus?

Travaglio: E beh, ho smesso per 15 anni quando c'era Moggi. Siamo riusciti a liberarcene, quindi ho ricominciato felicemente a tifare per la Juventus

Fazio: Come sei noioso... (al pubblico) Marco Travaglio!

    Insomma, Travaglio non ha insultato nessuno. Non ha dato del mafioso né tantomeno dello stronzo al Presidente Schifani, ha semplicemente riportato dei fatti. Schifani ha avuto dei rapporti con dei mafiosi in passato e ci sono fonti certe che lo testimoniano (lui stesso ha ammesso di conoscere questi soggetti).
Mi sembra lecito che un giornalista comunichi questa notizia e mi sembra altrettanto lecito che la Seconda Carica dello Stato mi spieghi se quei loschi individui erano semplicemente delle "brutte conoscenze" o se invece con quei soggetti ci sono stati dei rapporto più intensi.
Abbiamo il diritto di sapere chi gestisce i nostri soldi e chi sono gli amici di coloro che gestiscono i nostri soldi, perchè fa parte della democrazia.
    Peccato che viviamo in una democrazia delle banane...

Nota di clausura:

Negli Stati Uniti hanno fatto un film chiamato "Death of a President", un film fantapolitico in cui George W. Bush, l'attuale presidente, veniva ucciso in un attentato terroristico, sviluppandone poi i risvolti. Immaginate cosa sarebbe successo in Italia se avessero girato un film in cui ammazzavano Berlusconi.

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categoria : politica, satira
venerdì, 09 maggio 2008, ore 15:01

The New Berlusconi
   
Berlusconi HillFinalmente mi è tornata l'ADSL. Sono stato quasi 20 giorni senza connessione e sono sicuro che la Telecom si sia accordata con la CIA e con il Sismi per farmi stare zitto in questa fase di genesi del nuovo governo italiano...Maledetti!
    C'è da dire che sto assistendo esterrefatto al Berlusconi IV, che tra poco supererà Rocky come film con il maggior numero di sequel.
Berlusconi sembra cambiato. Giustamente ha avuto ben tre legislature per mettere a posto i suoi affari ed inventarsi un paio di leggi che lo trasformavano da colpevole in innocente, quindi adesso può permettersi di fare il politico. D'altro canto, se è vero che si è rivolto a Prodi dicendo "Io qui alla presidenza del consiglio non ci volevo manco tornare", allora stiamo apposto. Giustamente se ti costruisci una casa alle maldive e poi quei biricchini degli italiani ti nominano Presidente del Consiglio impedendoti per almeno 5 anni la tua meritata vacanza...Beh a chi non sarebbero girate le palle? E un po' glielo diciamo tutti noi: ma chi te l'ha fatto fare!?
    Adesso vuole farsi ricordare come un grande statista. A parte il fatto che dimenticarci di Berlusconi sarà impossibile, un posto nella storia se l'è già guadagnato. Se non altro mi sconvolge che ha cambiato proprio modo di approcciarsi alla politica: è pacato, rispetta gli avversari, è aperto al confronto, addirittura ha dato piena fiducia a Giorgio Napolitano, lo stesso uomo che quando fu nominato Presidente della Repubblica suscitò in lui e nei suoi adepti "Scandalo e vergogna".
    Che il Presidente Berlusconi sia stato folgorato sulla via di Damasco?
    Ad essere sincero, non sono nemmeno nauseato dalla sua presenza a Palazzo Chigi. Il mio stomaco ha imparato a sopportare di peggio.
    Più che altro sono curioso come una casalinga depressa che spettegola con la dirimpettaia sull'amante della vicina del piano di sotto...

   
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categoria : politica, satira
domenica, 20 aprile 2008, ore 18:47

Sono solo numeretti

Berlusconi Hill




Sono solo dati elettorali, niente di che...Però fanno pensare. Ecco i risultati elettorali dei seguenti comuni:










CASTELVOLTURNO
Partiti Voti %
Pd
 1.342     15,5
Di Pietro Idv
275     3,2
Totale coalizione - Walter Veltroni 1.617     18,7
Pdl
5.862     67,7
Mov. Aut. All. per il Sud
32     0,4
Totale coalizione - Silvio Berlusconi 5.894     68,1



Casal Di Principe
Partiti Voti %
Pd
 1.190     15,2
Di Pietro Idv
182     2,3
Totale coalizione - Walter Veltroni 1.372     17,5
Pdl
5.569     71,1
Mov. Aut. All. per il Sud
174     2,2
Totale coalizione - Silvio Berlusconi 5.743     73,3


Mondragone
Partiti Voti %
Pd
2.346     16,8
Di Pietro Idv
515     3,7
Totale coalizione - Walter Veltroni 2.861     20,5
Pdl
9.211     66,0
Mov. Aut. All. per il Sud
69     0,5
Totale coalizione - Silvio Berlusconi 9.280     66,5


dati da http://www.repubblica.it/speciale/2008/elezioni/senato/comuni/mondragone.html

Ma anche Napoli non scherza...

quartiere Secondigliano

8 PARTITO DEMOCRATICO 6.300     28,18 0
9 IL POPOLO DELLA LIBERTÀ 12.577     56,26


quartiere San Pietro a Patierno
8 PARTITO DEMOCRATICO 1.883     21,98 0
9 IL POPOLO DELLA LIBERTÀ 5.283     61,67

quartiere Pendino
8 PARTITO DEMOCRATICO 1.823     23,11 0
9 IL POPOLO DELLA LIBERTÀ 4.742     60,11


I commenti fateveli da soli.
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categoria : politica, satira
mercoledì, 16 aprile 2008, ore 22:11

Terza Repubblica
   Berlusconi Hill
Ci avevo creduto, ma non sono sorpreso.
E' dal 1948 che gli italiani votano conservatore. Hanno sempre votato la DC perchè fondamentalmente gli Italiani sono così: un po' bigotti, tradizionalisti, timorosi di provare qualcosa di nuovo.
    Dire che abbiamo perso le elezioni lascia sempre l'amaro in bocca, ma un Parlamento così semplice non lo avevamo mai visto: tre gruppi parlamentari, programmi condivisi, ampie vedute, governo ombra all'inglese. Esaltante.
    E' anche un Parlamento svuotato della sua storia, un Parlamento che dopo aver perso i liberali e i democristiani ha perso l'ultimo baluardo dell'assemblea costituente: i comunisti e i socialisti.
    L'Italia ha detto basta al passato. A sentirli parlare, sembra quasi che abbiano vinto tutti tranne Bertinotti. E' un'Italia bipolare ma sempre un'Italia di centro. Che novità.
    Sono contento per l'IDV (che ho votato perchè ha presentato le migliori liste di candidati) e ho paura per la Lega: il terzo partito italiano non ha avuto nemmeno la dignità di presentare il proprio simbolo da Firenze in giù. Il mezzogiorno è al capolinea.
    Già parlano di Terza Repubblica. Siamo bravi a montarci la testa prima ancora di vederli al lavoro (non prima di un mese).
    Il successo di Berlusconi, per la terza volta al Governo, un successo ottenuto senza aver speso nemmeno tante energie in campagna elettorale, mi ha fatto capire che gli italiani sono poco inclini agli intellettualismi. Fondamentalmente gli italiani sono stupidi e non vogliono stare ad ascoltare uno più intelligente di loro come Veltroni. Se ne fottono se il candidato Premier ha un conflitto d'interesse grande quanto una villa ad Arcore (tra l'altro non sanno nemmeno cosa sia un conflitto d'interesse) e che sia più un pagliaccio che un presidente del Consiglio: l'importante è che li fa fessi e contenti e gli fa trovare il piatto caldo a tavola.
    Il problema della sinistra italiana è che è una sinistra critica. Molti di noi hanno votato Veltroni criticando fortemente il suo programma. A destra non funziona così. A destra votano come se andassero a seguire la loro squadra del cuore durante un derby di campionato (e si portano pure le sciarpe e cantano i cori). A destra sono ultras e non criticano la loro squadra ma la appoggiano senza se e senza ma.
    Rassegniamoci. Finchè non diventiamo stupidi anche noi ne passeranno di Berlusconi sotto i ponti...