Gomorra non è un film. Gomorra è una lenta e angosciante discesa negli inferi.
L'ultimo scandalo antisemita ha coinvolto il noto autore di vignette satiriche Vauro, il vignettista comunista del Manifesto spesso presente alla trasmissione Annozero di Michele Santoro.
L'immagine imputata raffigura Fiamma Nirenstein, ebrea candidata per il PDL, ironizzata come Fiamma Frankenstein da Vauro. In particolare, Vauro ha ironizzato sul fatto che un ebrea filo-israeliana come la Nirenstein possa stare in un partito che abbia schierato tra i suoi adepti il fascistissimo Ciarrapico, che da sempre ha osteggiato il gesto di Fine della riconciliazione con Israele e che solo in quanto obbligato ha ritrattato il suo giudizio positivo sul periodo fascista. Una vignetta divertente e pungente, sicuramente non antisemita nonostante il fatto che la stella giudaica sia accostata al simbolo del fascio e del PDL: rispecchia in modo piuttosto crudo (e vero) le caratteristiche ideologiche dei candidati del Popolo della Libertà.
Mi sembra che da un po' di tempo (diciamo da Schindler's list) gli ebrei siano diventati dei santoni intoccabili. Potete insultare un negro, un frocio, un terrone, un fricchettone o una donna senza che nessuno dica nulla (a meno che non sei della Lega Nord: in tal caso prendi anche applausi e voti) mentre non puoi neppure leggermente ironizzare contro un ebreo che subito vieni affiliato alle SS, al Nazismo, al razzismo, al terrorismo islamico e al satanismo (anche se ti chiami Vauro...)
Diciamocelo francamente: non possiamo portarci sulla coscienza gli errori che i nostri avi hanno fatto più di 60 anni fa. L'olocausto degli ebrei è stato per eccellenza il crimine contro l'umanità più eclatante degli ultimi 300 anni e tutti abbiamo riflettuto abbastanza sulla cosa, ne abbiamo imparato gli errori e con orrore abbiamo visto quei documentari.
Ma la storia ha continuato a fare il suo corso e i decenni si sono ormai susseguiti. Israele oggi non è certo uno stinco di santo (altrettanto dicasi per i palestinesi) e una critica ad Israele, se sensata, è assolutamente inopinabile e non può essere bollata di antisemitismo! Sembra quasi che in quanto perseguitati durante la seconda guerra mondiale essi agiscano sempre in modo giusto e per tanto nessuno possa opporsi al loro pensiero, pena la scomunica da parte delle varie leghe a tutela del "popolo di Dio".
Il ragionamento non fila, altrimenti dovremmo chiudere i commerci con gli austriaci che ci hanno dominato per secoli, dovremmo schifare gli spagnoli per aver sterminato gli incas, dovremmo obbedire agli americani perchè ci hanno salvato il culo nel '43, dovremo smettere di insultare i francesci perchè Cesare ha conquistato la Gallia...
Insomma, mi sta un po' sui coglioni essere definito nazista semplicemente perchè esprimo una critica ad un comportamento di un ebreo (o di una politica israeliana) mentre l'antisemitismo riguarda semplicemente l'odio ingiustificato e razzista verso un intero popolo.
P.s.
Solidarietà a Vauro, hai sopportato di peggio.
8. Adottare le modalità del “Progetto Gemma” sul sostegno materiale alle gestanti in difficoltà e alle giovani madri di ogni nazionalità e status giuridico per la prima accoglienza e educazione dei bambini, con l’erogazione di consistenti somme per i primi trentasei mesi di vita dei figli.9 . Applicare la parte preventiva e di tutela della maternità della legge 194. Potenziare in termini di risorse disponibili e di formazione del personale pubblico, valorizzando il volontariato pro vita, la rete insufficiente dei consultori e dei Centri di aiuto alla vita in ogni regione e provincia italiana.
10. Triplicare i fondi per la ricerca sulle disabilità e istituire una Agenzia di tutela e integrazione del disabile in ogni regione italiana.
11. Sostenere con sovvenzioni pubbliche adeguate l’attività dell’associazione di promozione sociale denominata Movimento per la vita.

4. Emendare l’articolo 3 della Costituzione, comma 1. Dove è scritto “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge” aggiungere una virgola e la frase “dal concepimento fino alla morte naturale”.
Il secondo punto pro-life di Giuliano Ferrara entra nel pieno della questione:
Come promesso parte oggi la campagna "Contra Ferraram", con l'obiettivo di criticare e distruggere il programma "pro-life" che Giuliano Ferrara, col beneplacito della CEI, vorrebbe imporre al nostro paese in un momento di sua debolezza, in un momento in cui la crisi salariale è la priorità e in cui discussioni su temi così delicati potrebbero essere prese in modo superficiale, sull'onda di emotive e demagogiche prese di posizione. E' in questi momenti che la nostra coscienza civile ribolle e ci muove a difendere le conquiste dei nostri predecessori, affinchè le loro lotte non vengano cancellate dal maniaco di turno. Nel nostro piccolo, ci proviamo.
L' invasione di rifiuti che ha letteralmente sommerso la campania ha portato molto di più che maleodore e malumore. Con la munnezza è sparita una parte di Napoli e una parte della sua essenza nel mondo.
L'atarassia era uno dei rimedi del tetrafarmakon epicureo. Disinteressarsi di quel che succede intorno a noi era il suo rimedio alle sofferenze dello spirito; vivere da soli discutendo di filosofia nel giardino, lontano dai problemi del mondo, era la somma cura.